Report di rilievo (PDF)
Il Report di rilievo è un PDF professionale prodotto con un solo clic, che puoi consegnare al cliente, archiviare o presentare a un’autorità. Contiene tutti i risultati importanti del progetto in forma visiva.
Cosa contiene?
Sezione intitolata “Cosa contiene?”Un report tipico contiene le seguenti sezioni (varia in base al progetto — sono incluse solo le voci esistenti):
Copertina
Sezione intitolata “Copertina”- Nome del progetto, cliente, identificativo di parcella
- Data del volo, nome di chi lo emette (dal tuo account)
- Modello del drone, numero di serie
- Logo dell’azienda (se configurato nel tuo profilo)
Riepilogo del progetto
Sezione intitolata “Riepilogo del progetto”- Estensione dell’area (ettari, metri quadrati)
- Coordinate del bounding box (latitudine, longitudine)
- Statistiche RTK — con quale precisione sono state fatte le acquisizioni
- GSD — risoluzione dell’ortomosaico finale
- Numero di acquisizioni
Zona di sicurezza
Sezione intitolata “Zona di sicurezza”Mappa del percorso di volo del drone e della zona di sicurezza attorno alla parcella.
Ortomosaico RGB
Sezione intitolata “Ortomosaico RGB”Ortomosaico finale del volo completo — con i confini della parcella. Acquisizione ad alta risoluzione con la barra di scala.
DSM (Modello Digitale di Superficie)
Sezione intitolata “DSM (Modello Digitale di Superficie)”Immagine codificata a colori del modello di altezza, con curve di livello. Sotto, una legenda spiega l’intervallo di altezze.
NDVI / GNDVI / NDRE
Sezione intitolata “NDVI / GNDVI / NDRE”Ogni indice di vegetazione su una pagina propria, con la scala di colori e l’intervallo scelti. Sono allegate statistiche:
- Media, mediana, deviazione standard
- Istogramma
- Distribuzione percentuale secondo gli intervalli predefiniti
Confini delle parcelle
Sezione intitolata “Confini delle parcelle”Ogni boundary in un elenco — area in ettari, perimetro in metri. Ostacoli e zone di esclusione dell’irrorazione con segni separati.
Mappa di applicazione (se generata)
Sezione intitolata “Mappa di applicazione (se generata)”La mappa VRA visivamente (con zone codificate a colori), con le statistiche di zona:
| Zona | Area | Dose | Quantità totale |
|---|---|---|---|
| 1 | 3,2 ha | 180 kg/ha | 576 kg |
| 2 | 5,8 ha | 120 kg/ha | 696 kg |
| 3 | 3,5 ha | 80 kg/ha | 280 kg |
| Σ | 12,5 ha | — | 1.552 kg |
Come crearlo?
Sezione intitolata “Come crearlo?”- Apri il tuo progetto elaborato (almeno l’ortomosaico deve essere pronto).
- Nell’angolo in alto a destra, fai clic su Crea report.
- Si apre una finestra di selezione della posizione. Indica il nome del PDF (predefinito quello del progetto) e la cartella di destinazione.
- Fai clic su Salva.
- In background appare lo stato Generazione in corso… — circa 10–30 secondi.
- Pronto: segno verde e messaggio ”✓ Salvato”.
Il PDF può essere aperto immediatamente con Anteprima o Adobe Acrobat.
Personalizzazione
Sezione intitolata “Personalizzazione”Il report viene generato in formato predefinito; non c’è ancora un’interfaccia di personalizzazione dettagliata (logo, intestazione, piè di pagina, font, colore). Nella roadmap c’è:
- Caricamento di loghi
- Modelli di copertina propri
- Selettore di lingua (ora: ungherese)
- Ordine personalizzato delle sezioni
Se è urgente, scrivici — possiamo fare un modello su misura.
Proprietà del PDF
Sezione intitolata “Proprietà del PDF”- Dimensione: A4 verticale, circa 8–15 pagine a seconda della complessità
- Risoluzione: 300 DPI
- Dimensione del file: normalmente 5–15 MB
- Font incorporati — Helvetica / font di sistema Apple
- Riproducibile in stampa: le mappe sono vettoriali, le immagini di sfondo sono raster a 300 DPI
Condivisione
Sezione intitolata “Condivisione”Il PDF è un file standard — condivisibile ovunque:
- Allegato a email (tipicamente < 15 MB)
- Condiviso nel cloud (iCloud, Dropbox, Google Drive)
- Stampato (A4 o A3)
- Visualizzato su dispositivo mobile
Consigli
Sezione intitolata “Consigli”- Copertina — non lasciare vuoto l’identificativo di parcella alla creazione del progetto. Appare in copertina.
- Più indici — durante l’elaborazione, genera tutti e tre gli indici (NDVI, GNDVI, NDRE), così tutti restano nel report.
- Timestamp — in fondo al report appare sempre l’ora di salvataggio. In caso di più versioni, guarda lì.